Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici

Incaricato Diocesano: Falorni dott. Andrea
Indirizzo: Via V.Veneto, 2 – 56048 VOLTERRA (PI)
Telefono 0588 86873
Fax 0588 86967

Email: ubce@diocesivolterra.org

Finalità

a) L’Ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici ha come principale finalità di coadiuvare in forma stabile l’Ordinario diocesano e gli enti ecclesiastici posti sotto la sua giurisdizione in tutto ciò che riguarda la conoscenza, la tutela e la valorizzazione, l’adeguamento liturgico e l’incremento dei beni culturali ecclesiastici e dell’arte sacra, offrendo la propria collaborazione anche agli Istituti di vita consacrata e alle Società di vita apostolica operanti sul territorio della diocesi.

b) L’Ufficio, in particolare, mantiene i contatti e collabora con le Soprintendenze competenti per territorio nelle materie, nelle forme e secondo le procedure previste dall’Intesa 13 settembre 1996 tra il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e il Ministro per i beni culturali e ambientali; mantiene i contatti e collabora con altri organi delle Pubbliche Amministrazioni competenti in materia di beni culturali nelle materie, nelle forme e secondo le procedure previste da eventuali altre intese.

c) Negli ambiti di sua competenza, infine, l’Ufficio opera allo scopo di facilitare il dialogo, lo scambio di informazioni, la circolazione di esperienze e di competenze, la collaborazione all’interno della diocesi, tra diocesi della Regione e dell’intera Nazione. Opera inoltre per favorire la collaborazione tra istituzioni, associazioni e gruppi ecclesiali e istituzioni, associazioni e gruppi comunque operanti nell’ambito dell’arte e dei beni culturali.

Competenze

a) Le competenze dell’Ufficio si estendono a tutte le materie e le iniziative nelle quali si esprima la conoscenza, la tutela, la valorizzazione, l’adeguamento liturgico e l’incremento dell’arte sacra e dei beni culturali ecclesiastici.

b) Le competenze dell’Ufficio si estendono anche agli archivi storici, alle biblioteche, ai musei e alle collezioni esistenti nella diocesi.

c) Per quanto riguarda le questioni attinenti la liturgia, l’edilizia di culto, la catechesi, il turismo, i problemi giuridici ed altre eventuali che risultano connesse con la cura dell’arte sacra e dei beni culturali, l’Ufficio procede in collaborazione con i competenti Uffici e organismi di Curia.

Riferimenti normativi

L’attività dell’Ufficio si svolge in ossequio alle norme canoniche universali, nazionali e diocesane e fa particolare riferimento alle “Norme per la tutela e la conservazione del patrimonio storico-artistico della Chiesa in Italia”, approvate dalla X Assemblea generale della C.E.I. e promulgate il 14 giugno 1974, agli Orientamenti “I beni culturali della Chiesa in Italia”, approvate dalla XXXVI Assemblea generale della C.E. I. e promulgate il 9 dicembre 1992, alle Note pastorali della C.E.I. “La progettazione di nuove chiese”, promulgata il 18 febbraio 1993 e “L’adeguamento delle chiese secondo la riforma liturgica”, promulgata il 31 maggio 1996.

Strumenti

Allo scopo di perseguire le finalità che gli sono state affidate, l’Ufficio:

a) svolge compiti di consulenza a favore di enti ecclesiastici e civili;

b) è a servizio dei rappresentanti degli enti ecclesiastici allo scopo di istruire le pratiche da sottoporre all’esame della Commissione diocesana per l’arte sacra e i beni culturali;

c) mette in esecuzione le decisioni della Commissione che abbiano ricevuto l’approvazione dell’Ordinario diocesano, anche per quanto attiene ai rapporti con le Soprintendenze e altri eventuali Pubbliche Amministrazioni;

d) effettua visite e sopralluoghi;

e) organizza e prende parte a incontri, seminari, convegni e iniziative formative sia in forma autonoma, sia in collaborazione con altri organismi ecclesiastici e civili;

f) con la collaborazione della Commissione, elabora circolari, comunicazioni e strumenti, predispone iniziative e servizi per agevolare la formazione, la documentazione e l’informazione.